La sera del Giovedì Santo: l'amore che si fa dono fino alla fine, con il salmo 116 del calice della salvezza e il salmo 22 della passione.
Deus, in adiutórium meum inténde.
Fino alla fine li amò
Nell'ultima sera prima di soffrire,
spezzò il pane e lo chiamò suo corpo:
amò i suoi che erano nel mondo,
e li amò sino alla fine.
Si cinse di un asciugatoio come un servo,
lavò i piedi a chi doveva tradirlo:
chinati, cuore, davanti a tanto amore,
impara il gesto che nessuno insegna.
Resta con noi in questa notte lunga,
mentre il giardino trattiene il tuo sudore:
veglia il nostro sonno stanco e infedele,
finché la croce non diventi alba.
Salmo 116 (115)
Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Che cosa renderò al Signore
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.
Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli.
Io sono tuo servo, figlio della tua ancella:
tu hai spezzato le mie catene.
A te offrirò un sacrificio di lode
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Salmo 22 (21)
Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Lontane dalla mia salvezza le parole del mio grido.
Dio mio, grido di giorno e non rispondi,
grido di notte e non trovo riposo.
Tutti quelli che mi vedono si fanno beffe di me,
storcono le labbra, scuotono il capo:
«Si è affidato al Signore, lui lo scampi,
lo liberi, se è suo amico».
Un branco di cani mi circonda,
mi fanno cerchio intorno i malvagi;
hanno forato le mie mani e i miei piedi,
posso contare tutte le mie ossa.
Si dividono le mie vesti,
sulla mia tunica gettano la sorte.
Ma tu, Signore, non stare lontano,
mia forza, vieni presto in mio aiuto.
Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli,
ti loderò in mezzo all'assemblea.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Cantico · Apocalisse 1,5-8
A colui che ci ama
e ci ha liberati dai nostri peccati
con il suo sangue,
che ha fatto di noi un regno
di sacerdoti per il suo Dio e Padre,
a lui gloria e potenza
nei secoli dei secoli. Amen.
Ecco, viene sulle nubi
e ogni occhio lo vedrà,
anche quelli che lo trafissero,
e per lui si batteranno il petto
tutte le tribù della terra.
«Io sono l'Alfa e l'Omega», dice il Signore Dio,
«colui che è, che era e che viene,
l'Onnipotente».
Ebrei 10,19-22
Fratelli, abbiamo piena libertà di entrare nel santuario per mezzo del sangue di Gesù: avviciniamoci con cuore sincero, nella pienezza della fede, con il cuore purificato da ogni cattiva coscienza.
R. Cristo si è fatto obbediente per noi fino alla morte.
V. E alla morte di croce: fino alla morte.
V. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
R. Cristo si è fatto obbediente per noi fino alla morte.
L'anima mia magnifica il Signore,
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva:
d'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente,
e santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
O Dio, che nell'ultima cena hai affidato alla tua Chiesa il memoriale perenne della tua passione, concedi a noi di venerare con tanta devozione i santi misteri del tuo corpo e del tuo sangue, da sentire sempre in noi il frutto della redenzione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
V. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.