★ Tempo Ordinario · Bianco/Oro

Vespro della Domenica

Il canto di lode che apre la settimana, intorno alla regalità di Cristo risorto: il salmo 110 "Dixit Dominus" e il cantico cristologico di Filippesi.

Versetto iniziale

Deus, in adiutórium meum inténde.

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Inno

Al Re dei secoli

Scende la sera sul giorno del Signore,
e noi veniamo a te, luce che non tramonta:
tu hai spezzato le porte della morte,
tu hai riaperto il cammino verso il Padre.

Raccogli questa lode che saliamo,
voce di un popolo che attende il tuo ritorno:
in te la settimana trova il suo principio,
in te ogni tempo trova il suo riposo.

Sii benedetto, Cristo, Re dei secoli,
oggi, domani, nei giorni che verranno:
finché la tua luce, vinta ogni tenebra,
sarà l'unico giorno senza sera.

Salmodia

Salmo 110 (109)

Ant. Il Signore ha detto al mio Signore: siedi alla mia destra.

Oracolo del Signore al mio Signore:
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici
sgabello dei tuoi piedi».

Il Signore stende da Sion
lo scettro della tua potenza:
regna in mezzo ai tuoi avversari.

A te il principato nel giorno della tua potenza,
tra splendori di santità;
dal seno dell'aurora, come rugiada,
io ti ho generato.

Il Signore ha giurato e non si pente:
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek».

Il Signore è alla tua destra,
nel giorno della sua ira abbatte i re;
giudica le genti, ammucchia cadaveri,
schiaccia teste su vasta terra.

Lungo il cammino si disseta al torrente
e solleva alta la fronte.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il Signore ha detto al mio Signore: siedi alla mia destra.

Salmo 114 (113A)

Ant. Quando Israele uscì dall'Egitto, il mare lo vide e si ritirò.

Quando Israele uscì dall'Egitto,
la casa di Giacobbe da un popolo straniero,
Giuda divenne il suo santuario,
Israele il suo dominio.

Il mare vide e si ritirò,
il Giordano si volse indietro;
i monti saltellarono come arieti,
le colline come agnelli di un gregge.

Che hai tu, mare, che fuggi,
e tu, Giordano, che torni indietro?
Perché saltellate come arieti, o monti,
come agnelli di un gregge, o colline?

Trema, o terra, davanti al Signore,
davanti al Dio di Giacobbe,
che muta la roccia in un lago,
la selce in sorgente d'acqua.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Quando Israele uscì dall'Egitto, il mare lo vide e si ritirò.

Cantico · Filippesi 2,6-11

Ant. Ogni ginocchio si pieghi nel nome di Gesù, Signore nella gloria di Dio Padre.

Egli, pur essendo nella condizione di Dio,
non considerò un possesso geloso
la sua uguaglianza con Dio,

ma svuotò se stesso
assumendo la condizione di servo,
diventando simile agli uomini;

apparso in forma umana,
umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte,
e a una morte di croce.

Per questo Dio lo ha esaltato
e gli ha donato il nome
che è sopra ogni altro nome,

perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,

e ogni lingua proclami:
«Gesù Cristo è Signore!»,
a gloria di Dio Padre.

Ant. Ogni ginocchio si pieghi nel nome di Gesù, Signore nella gloria di Dio Padre.

Lettura breve

Romani 11,33-36

Quanto sono profonde la ricchezza, la sapienza e la conoscenza di Dio! Quanto inaccessibili i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie! Tutto è da lui, per mezzo di lui e per lui. A lui la gloria nei secoli.

Responsorio breve

R. Il Signore mi guida: non manco di nulla.
V. Su pascoli di erba fresca mi fa riposare: non manco di nulla.
V. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
R. Il Signore mi guida: non manco di nulla.

Magnificat

Ant. L'anima mia magnifica il Signore, che ha guardato l'umiltà della sua serva: beata mi dirà ogni generazione.

L'anima mia magnifica il Signore,
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva:
d'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente,
e santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. L'anima mia magnifica il Signore, che ha guardato l'umiltà della sua serva: beata mi dirà ogni generazione.

Intercessioni

  • Signore, che hai fatto di questo giorno la memoria della risurrezione, resta con la tua Chiesa radunata.Ascoltaci, Signore.
  • Guarda a chi oggi ha lavorato e a chi ha riposato, e dona senso al tempo di ciascuno.Ascoltaci, Signore.
  • Sostieni chi è nella prova mentre la settimana si chiude.Ascoltaci, Signore.
  • Ricordati dei fratelli lontani dalla fede o dalla speranza.Ascoltaci, Signore.
  • Accogli nella pace quanti sono morti in questo giorno.Ascoltaci, Signore.

Padre Nostro

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.

Orazione e conclusione

O Dio, che nel giorno del Signore rinnovi per la tua Chiesa la gioia della Pasqua, custodisci in noi i frutti del Battesimo, perché viviamo sempre nella luce della risurrezione. Per Cristo nostro Signore.

V. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.